Vero Cinema – Wild

UNA PIETRA CHE ROTOLA
di Simone Tarditi

Cheryl Strayed (Reese Witherspoon) fa ammenda della vita dissoluta vissuta dopo la morte della madre percorrendo il Pacific Crest Trail. Chilometri e chilometri percorsi a piedi, tra animali, piedi insanguinati, lividi, individui di ogni tipo, solitudine, ricordi e croci da portare sulla schiena. Wild è un film immenso, che utilizza il tema della redenzione e della catarsi autoimposta per approdare da tutta un’altra parte: nel nulla dell’esistenza, nell’incertezza dell’esistere, dove sofferenza ed errori sono state tappe necessarie per trasformare la nostra protagonista in una nuova versione di se stessa. Cheryl è una pietra scalciata, che rotola e si disintegra, salvo poi assumere una forma nuova. Sopravvivenza intesa come necessità dell’esistere. Sopravvivenza intesa come volontà di cambiare. Uno dei migliori film americani dello scorso anno.

 

ECHI DEL PASSATO
di Gabriele Barducci

Dopo Dallas Buyers Club, Vallèe torna a raccontare una storia vera, questa volta dagli occhi di una donna, in cerca di una redenzione per gli errori commessi dopo la morte della madre, il suo centro del mondo, tra tradimenti, matrimonio distrutto e uso di eroina.
La più banale delle ricerche di Dio ci porta sempre a contatto con quello che lui dovrebbe aver ‘costruito’, la natura. Ognia sua piccola sfumatura e bellezza.
Cheryl così deciderà di attraversare il PCT (Pacific Crest Trail), con tutte le sue difficoltà, i suoi fantasmi e la voglia di girare i tacchi e tornare dietro, ma in quel viaggio troverà (e cercherà) altro: il rumore degli alberi, delle foglie, l’acqua che scorre in un fiume o la natura notturna, tutto questo si tramuterà in sussurri, sogni, ricordi del passato, della Cheryl che era e che vorrebbe essere ora, la femminista rigida e ferma nelle sue convinzioni che ha cresciuto la madre, donna debole che troppo tardi ha abbandonato il marito violento e ubriaco. Ecco quindi tutte quelle occasioni perse che si ripresentano come echi del passato e Cheryl prenderà questo viaggio come mezzo di redenzione, imporsi verso gli errori precedenti, dare la risposta che avrebbe voluto dare precedentemente, fino ad arrivare alla fine del viaggio, la fine della vita stessa che forse in alcuni casi riusciamo a toccare, sfiorare, comprendere la nostra esistenza, ma ci ritroveremo sempre a continuare a camminare, senza perdere la meta, a testa alta e, alcune volte, ad occhi chiusi.

Simone Tarditi

Simone Tarditi

"Into this house we're born.
Into this world we're thrown".
-Jim Morrison
Simone Tarditi

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