Batman V Superman: Dawn of Justice, Uomo V Dio

Da oggi è distribuito sul territorio nazionale, in 750 copie uno dei film più attesi di questo 2016, Batman v Superman: Dawn of Justice, film molto chiacchierato dalla critica e sognato dai fan degli eroi simbolo della Dc Comics.

L’articolo sarà privo di spoiler come ci è stato caldamente raccomandato dallo stesso regista Zack Snyder che in un video introduttivo di pochi minuti ci chiede con molto garbo di non far alcun riferimento sulla trama in modo tale che tutti gli spettatori possano avere la possibilità di vivere le stesse emozioni senza un condizionamento della stampa.

Il film porta il nome di grandi attori da Ben Affleck che debutta nei panni di Bruce Wayne/Batman, ritroviamo Henry Cavill come Clark Kent/Superman e poi ancora Amy Adams (Lois Lane), Jesse Eisenberg nel ruolo di un giovane e squilibrato Lex Luthor, e ancora Diane Lane (Martha, la madre di Clark), Laurence Fishburne (direttore del Daily Planet), Jeremy Irons (Alfred) fino a Gal Gadot che presta il proprio volto alla nuova Eroina in abiti femminili Diana Prince/Wonder Woman.
L’intento registico è di creare un prodotto visivo di natura ibrida per la scelta dei formati di ripresa adottati; infatti la maggior parte delle scene sono state girate in 35mm anamorfico, lasciando alcune sequenze in IMAX e altre realizzate con la GoPro, per rafforzare l’essenza primordiale di Doomsday, che interpreta qui il male per eccellenza.
Il film proiettato eccezionalmente in 3D ha visto l’impiego dei sistemi di RealD XL che garantisce una visione stereoscopica più realistica e coinvolgente; infatti la proiezione risulta molto godibile con una elaborata sovrapposizioni di livelli visivi. Tuttavia, eccessivo diventa l’utilizzo del lans flare in macchina, che con forte intensità sembra voler forare lo schermo di proiezione e invadere la sala.

Il titolo esplica al meglio la trama messa in scena, una vera e propria guerra fredda tra Bruce e Clark, tra Batman e Superman, un conflitto iniziale più psicologico, insinuando nei loro animi sia umani che alieni, insicurezza, paura e terrore che inevitabilmente si riversa sui cittadini di Gotham e di Metropolis. Cosí la vita di due individui al di sopra delle loro possibilità, uno economiche e l’altro fisiche, proseguono parallelamente fino ad un primo incontro/scontro sotto spoglie civili seguito poi dall’incontro decisivo.
Questa opposizione è ulteriormente marcata dal forte contrasto visivo che accompagna l’entrata in scena dei personaggi; i neri e grigi accompagnano Ben Affleck che veste bene i panni di un più maturo e tormentato Bruce Wayne, quasi a voler sottolineare il lato oscuro e peccaminoso insito nell’animo umano. A differenza, Superman viene introdotto da colori caldi, rossi e gialli, quasi a voler esaltare la natura divina di questo essere che per tutto il film non si perde mai occasione di marcare.
Il bianco, in qualità di non colore e sintesi di tutto lo spettro visivo, viene utilizzato per caratterizzare la figura instabile e molteplice di Lex Luthor, il quale ha perenne smanie di onniscienza.

Batman v Superman affronta un ampio discorso di tipo mistico religioso denso di elementi Biblici, dalla lotta bene contro male che domina dall’alba dei tempi (chiaro esempio il quadro appeso nell’ufficio di Lex Luthor, raffigurante una battaglia tra angeli e demoni), fino ai sogni premonitori di Bruce che come Giuseppe anticipava le catastrofi, la crocifissione di Gesù e i due ladroni ripresa in una sequenza e traslata sulla figura di Batman, lo storpio, le croci che vengono disseminate in numerose scene, l’ascesa di Dio al cielo sotto le vesti di Superman, sempre raffigurato i posizioni predominanti. Fino all’esaltazione finale della trinità incarnata dai tre eroi, che come sappiamo, daranno vita alla Justice League.
Il finale aperto a una nuova avventura dichiara aperto l’universo cinematografico della DC/Warner, con buona pace de L’uomo D’acciaio.

Con i camei, annunciati e i loro film stand alone già programmati e in fase di riprese, degli altri membri della JLA, Batman V Superman risulta un prodotto piacevole, visivamente interessante e stuzzicante, consapevoli però che non metterà d’accordo tutti.

Elisabetta Da Tofori

Elisabetta Da Tofori

Forse ti hanno chiesto perché volevi darti al teatro, e tu non hai potuto fornire una risposta ragionevole, poiché ciò che volevi fare nessuna risposta ragionevole può spiegarlo: volevi volare.
-Edward Gordon Craig
Elisabetta Da Tofori

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