Intervista esclusiva a Eric Demeusy: Boba Fett, Star Wars e affini

Succede così, che perdendosi nel web, Simone e Gabriele siano capitati a vedere un teaser di un progetto indipendente legato a Star Wars e al personaggio di Boba Fett. Senza perderci in descrizioni, lasceremo il video in calce a questo cappello.
Abbiamo ricercato l’autore e scoperto che è un nome attivo in quel di Hollywood tra film e serie tv, infatti Eric Demeusy, oltre ad essere un grandissimo fan di Star Wars, si occupa della realizzazione di effetti visivi, in particolare, nella creazione di sequenze d’animazione.
Vi piace l’opening di Game of Thrones? o quelli di Stranger Things? O i titoli di coda di Pacific Rim? Sono tutte sue creazioni.
Abbiamo così deciso di contattarlo per un’intervista a 360°.

Come sempre, un’esclusiva Vero Cinema

 

Hai creato le animazioni e curato gli effetti visivi di serie tv come Justified, Game of Thrones e film quali TRON: Legacy e Pacific Rim. Come hai iniziato la tua avventura professionale?
Ho iniziato circa 10 anni fa. Dopo essermi laureato in una scuola di cinema avevo bisogno di lavorare per guadagnare, così ho cominciato a esercitarmi come cameraman, nel montaggio e nelle animazioni video. Poi sono finito a fare delle piccole animazioni per spot di piccola durata, sui 30 secondi circa, che giravano a rotazioni sugli schermi all’interno di supermercati. Poi ho lasciato quel lavoro per iniziare a sperimentare la grafica d’animazione per film e serie tv. Da lì sono riuscito a collaborare con qualche studio di lavoro fino ad arrivare a Elastic, un grosso studio creativo con sede a Santa Monica. Ho lavorato due anni lì e ho imparato tutto quello che potevo. Il resto è stato tutto un passaparola finché la fortuna non mi ha portato a lavorare su progetti più grandi.

Puoi ricordarci la prima volta che hai visto la trilogia originale di Star Wars? Quando è stato?
Dev’essere stato alle scuole medie. Trovai mio padre a vederlo in tv e ricordo perfettamente la scena di Luke e Leia all’interno della Morte Nera. C’era qualcosa di unico e speciale, il genere dell’avventura spaziale che mai avevo visto prima e mi sono seduto a vedere il resto del film. Ho finito per guardarlo tutto. Durante il periodo del liceo, andavo continuamente da Blockbuster per affittare le VHS più e più volte e sono diventato un grande fan, tanto da aver creato, sempre durante il liceo, due fan film su Star Wars.

Abbiamo davvero apprezzato questo tuo corto su Boba Fett che sopravvive al pozzo del Sarlacc e si mette alla ricerca dello Slave I, la sua astronave. Hai per caso scritto anche una sceneggiatura per un possibile spin off su Boba Fett?
Grazie! Sì, ho scritto una bozza generale e mi piacerebbe avere la possibilità di realizzare un film su di lui. Attualmente però ho un altro progetto a cui sto lavorando, anche se mi emoziono sempre a pensare ad un film su Boba Fett. Credo di avere l’idea giusta per raccontare una grande storia che molti fan vorrebbero vedere come me. Un film renderebbe giustizia a questo personaggio, lo farebbe brillare di luce propria e rendergli giustizia nell’arco narrativo dell’universo di Star Wars.

Quanto tempo ti ci è voluto per ricreare il pozzo del Sarlacc e lo Slave I? Puoi descriverci il percorso creativo?
Il prodotto finale ha avuto una lavorazione di circa 3 mesi. Prima ho lavorato sul Sarlacc e sullo Slave. Diciamo che solo questa parte mi ha preso due mesi interi per completare il VFX in ogni piccolo dettaglio.
Ho modellato il pozzo del Sarlacc da zero, ispirandomi a quello visto ne Il ritorno dello Jedi. Per il Sarlacc, l’idea iniziale era di addentrarmi con un drone in qualche depressione nel deserto e aggiungere la fossa in CGI, ma purtroppo il drone non è arrivato in tempo, così ho deciso di realizzare tutto in CGI.
Lo Slave I era un modello preesistente a bassa risoluzione che ho ristrutturato con una texture a 5K e ritoccato su Photoshop.
Per finire, mi sono avvalso del lavoro di un compositore di VFX, Evan Langley, per finalizzare e ottenere il prodotto che vedete ora.

Dove hai girato le altre scene?
Abbiamo girato a Buttercup Valley, sul confine meridionale della California, vicino all’Arizona. Originariamente volevo girare queste scene nello stesso posto dove è stata girata la scena originale nel film, quando poi ho scoperto che quelle scene furono girate al confine dell’Arizona, è stato un gioco da ragazzi arrivare fin lì. Ho cercato il punto esatto, tra ricerche su internet e confronti e siamo andati a girare lì. A dire la verità, mi sarei spinto anche più lontano se fosse stato necessario.

Secondo te, quanto è importante il franchise di Star Wars (film, libri, videogiochi ecc.) al fine di creare nuovi filoni narrativi e nuovi personaggi?
Penso che Star Wars in generale, abbia il suo punto di forza nella mitologia. In qualche modo, queste storie sono sempre vicine alla nostra realtà.
Non mi esprimo su libri e videogiochi dato che non ho molta familiarità con queste versioni, ma vedendo ad oggi, credo che gli spin-off che si stanno creando, prendete per esempio Rogue One o lo stand alone su Han Solo, possano aprire possibilità molto interessanti per esplorare di più questi iconici personaggi e inserirne di nuovi. Come lo stesso Rogue One, che esplora una singola frase citata all’interno della trilogia originale, rende poi divertente unire tutti i punti narrativi.

Alcuni fan italiani appassionati di Star Wars hanno creato due fan film, Star Wars Dark Resurrection Vol 1 e Vol 0. Li hai visti?
No, purtroppo non li ho visti, ma vedo continuamente film o corti interessanti creati dai fan.

Rogue One sta facendo ottimi incassi al botteghino ottenendo pareri positivi da tutti. Con lo spin-off su Han Solo in produzione, oltre a Boba Fett, di quale altro personaggio vorresti vedere uno stand alone o uno spin-off?
Sì! Rogue One è veramente figo, soprattutto il finale! Nessuno spoiler, ahah!
Attendo lo spin off su Han Solo tantissimo e se dovessi scegliere un altro personaggio oltre Boba Fett, direi Yoda. Mi piace il concetto della Forza e tutta la mitologia dietro ad essa. Un personaggio come Yoda, che ha più di 900 anni, avrebbe molto da raccontare, magari vedendo le origini e altri alieni della sua stessa razza.
Sì, un film su Yoda sarebbe una figata pazzesca!

 

Proprio come Jeff Bridges in TRON: Legacy, anche in Rogue One è stato ricreato in digitale un personaggio (il Gran Moff Tarkin). Abbiamo visto tale sperimentazione anche in altri due film di Fincher quali Il curioso caso di Benjamin Button (personaggio principale anziano e giovane sempre interpretato da Brad Pitt) e in The Social Network (Armie Hammer interpreta entrambi i fratelli Winklevoss).
Cosa ne pensi di questa tecnologia e come evolverà secondo te?
Prima di tutto, penso che la ILM (ndr. Industrial Light & Magic, una delle maggiori società di effetti visivi, fondata da Lucas) abbia fatto un ottimo lavoro su Rogue One. Credo che gli effetti visivi siano un mezzo per continuare a raccontare la tua storia. Ho pensato anche io a questa cosa, proprio perché gli esseri umani sono la cosa più difficile da ricreare in CGI. I migliori effetti visivi nascono per necessità di narrazione e quindi non è da escludere una costante evoluzione del campo.

 Molti animatori o creatori di VFX hanno fatto il grande salto, realizzando film notevoli come registi. Pensiamo a Neill Blomkamp, Gareth Edwards, Wes Ball o Joseph Kosinski. Siamo certi che la loro visione fresca e voglia di fare abbia premiato il loro lavoro. Saremmo molto interessati a vedere questo tanto citato spin off su Boba Fett che tante altre nuove trilogie di Star Wars. C’è questa ‘speranza’?
Ahah, grazie! Beh, mai dire mai. Attualmente sto lavorando ad un film che uscirà il prossimo anno. Non nascondo che sarebbe un sogno lavorare per la LucasFilm in futuro. In poche parole, il nostro corto su Boba Fett, aveva l’intenzione di mostrarsi ai piani alti e dare una sorta di indicazione o influenza per la direzione di un possibile film su Boba Fett. Ovunque andranno, e se mai si realizzerà, realizzeranno sicuramente qualcosa di grande.

Gabriele Barducci

Gabriele Barducci

"We gotta get out while we're young
`Cause tramps like us, baby we were born to run"
- Bruce Springsteen
Gabriele Barducci

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