La favola contemporanea raccontata da Maradonapoli

Lontani dal cercare emozioni o magia dei tomi voluminosi e impolverati dei Fratelli Grimm, Maradonapoli, ‘piccolo’ documentario del regista Alessio Maria Federici, regala una voce senza filtri di quello che ha rappresentato Diego Armando Maradona per la città di Napoli nelle sue sette stagioni calcistiche dove ha indossato la casacca azzurra partenopea.

Pochissimi i minuti di immagini di repertorio, di quelli che conti su una mano, il resto è una dichiarazione d’amore e un testamento di quello che Maradona ha lasciato nel cuore dei suoi tifosi, vecchi e giovani, perchè in un turbine di euforia, anche i giovanissimi di oggi, vivono con i racconti delle azioni e dei gol del giocatore argentino. Padri di famiglia che, ancor prima della loro gioventù, raccontano ai figli della forza trainante con cui Maradona trascinava migliaia di tifosi allo stadio ogni settimana.
Maradona ha rappresentato non solo un vanto sportivo, ma una riappropriazione di un’identità che, luoghi comuni e abbandono istituzionale, Napoli aveva perso: la partita di calcio come strumento di ascolto.
Le partite con le nordiste Juve, Milan e Inter improvvisamente avevano un sapore di rivalsa, il nord chiuso che veniva annientato da una realtà che avevano sempre ignorato in tanti modi. Un urlo strozzato che si manifestava nelle bandiere azzurre che ad ogni vittoria del Napoli, trascinata da Maradona, regalavano identità ad una città che aveva negli occhi e nel cuore ancora i disagi del terremoto che l’ha colpita nel 1980.

“Maradona è un napoletano che vive all’estero” dicono i suoi tifosi, che mai lo hanno abbandonato e il loro più grande rammarico è quello di non aver mai regalato a lui una partita o una festa d’addio, per ringraziarlo. Maradona infatti percepiva sulla pelle la situazione delicata della città che con il suo arrivo ha trovato nel calcio un modo per rialzarsi e ricominciare. Egli stesso non ha mai negato di venire dai quartieri argentini più difficili, elemento che lo ha reso sempre umano e riconoscente verso il popolo napoletano.
Non un’agiografia, ma una considerazione senza filtri di cosa era, ed è, Maradona per i napoletani, atta a giustificare l’accostamento delle foto del giocatore argentino ai santini di San Gennaro, con quest’ultimo sempre scavalcato per importanza.

Maradonapoli è un docu-film evento, sarà al cinema dal 1 al 10 maggio. Sportivi e non, è altamente consigliato.

Gabriele Barducci

Gabriele Barducci

"We gotta get out while we're young
`Cause tramps like us, baby we were born to run"
- Bruce Springsteen
Gabriele Barducci

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