RomaFF12: Scotty and the Secret History of Hollywood, tra le lenzuola delle star

scotty and the secret history of hollywood posterIn un clima così caldo e pieno di denunce e molestie sessuali, un film documentario come Scotty and the Secret History of Hollywood, cade a fagiolo, o almeno è stato realizzato ignorando quello che sta succedendo in questi mesi così caldi a Hollywood.

Scotty Bowers è un ex marine che tornato in patria inizia a lavorare in una stazione di servizio. Lì era Hollywood, quindi a fare benzina si fermavano gente comune come star del cinema. Per la sua giovane età e la sicura bellezza, Scotty venne avvicinato da giovani attori che lo invitavano, sotto pagamento e richiesta di silenzio, a venire nella loro villa a fare un bagno in piscina. Il resto sono vestiti che vengono meno, altri uomini e orge infinite.
Così tra i nomi di Hollywood, in special modo gli attori gay, è saputo che il giovane Scotty è una persona ‘disponibile’ così il suo numero finì su altrettante agende e lo stesso fece Scotty: rilevò la stazione di servizio e mise su una specie di facciata dove ogni persona che voleva avere rapporti etero o omosessuali, sapevano in qualeh stazione di servizio andare.

Soltanto nel 2012, Scotty decise di scrivere un libro dove raccontare tutte le sue storie che, inevitabilmente, ha alzato un polverone. I nomi e i racconti sono forti, da Cary Grant che da Scotty voleva mensilmente un ragazzo diverso con cui fare sesso a Katharine Hepburn che desiderava ricevere e fare sesso orale con una ragazza. Chiaramente parliamo di un periodo dove gli attori gay dovevano nascondere la loro preferenza sessuale, in quanto se eri gay, difficilmente potevi lavorare ancora. La rivoluzione sessuale (e omosessuale) era ancora lontana.
Ciò su cui si focalizza il documentario è da una parte la ricerca della verità, difatti all’uscita del libro molti non credettero alle storie, quasi fossero un delirio di un povero vecchio che cerca attenzione. Ecco quindi che la camera si addentra nei tanti garage di Scotty dove si trovano foto (esplicite) di festini nudi, o anche andare a trovare le altre persone che come Scotty andavano con le star del cinema e fare confronti incrociati – che davano sempre esito positivo.
Altro aspetto da non sottovalutare è quasi retroattivo, ovvero, come reagire oggi alla notizia che grandi star del cinema, attori, registi o scenografi che erano, avevano inclinazioni sessuali particolari? Non sono gay o lesbiche ma anche consolidate coppie dentro e fuori gli schermi che amavano condividere il letto con una terza persona.

Tanti quesiti che, chiaramente, non esigono necessariamente di una risposta, ma solo portare all’attenzione dello spettatore una fotografia – in questo caso, sessuale – di un tempo che sempre così lontano ma, ogni tanto, è sempre vivo nella nostra società, quale la caccia al mostro, al diverso.

Gabriele Barducci

Gabriele Barducci

"We gotta get out while we're young
`Cause tramps like us, baby we were born to run"
- Bruce Springsteen
Gabriele Barducci

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