RomaFF12: In un giorno la fine, avvincente zombie movie italiano

in un giorno la fine posterChe poi ti arriva così, tra capo e collo, un bel film italiano, indipendente, da poco budget e quindi inevitabile b-movie ma di quelli che non si vergogna di essere tale. In un giorno la fine è il film di Daniele Misischia, prodotto dai Manetti Bros, che getta il buon Alessandro Roja, bloccato in un ascensore, mentre nel mondo – in tal caso la città di Roma – scoppia una terribile epidemia che trasforma tutte le persone in infetti feroci.
Lontano dalla zombie movie articolato di Romero, qui sono gli zombie di 28 Giorni Dopo – una scena omaggia l’incredibile film di Danny Boyle – o di World War Z, sono gli zombi feroci e famelici che corrono e non lasciano via di scampo.

Noi restiamo dentro l’ascensore con il Claudio Verona di Roja, arrogante e fedifrago, ma il guasto temporaneo per lui si trasforma in salvezza, infatti lì dentro, nessuno può uscire o entrare. Per lui sarà uno specchio, una finestra su un massacro, dentro e fuori l’edificio, grazie al suo smartphone e i suoi occhi.

Il film di Misischia, come già detto sopra, non ha paura della sua natura da b-movie, anzi l’abbraccia e nei tira fuori il miglior spettacolo di intrattenimento possibile nei loro limiti, quindi non mancheranno momenti di totale distanza che ci faranno sia amare che odiare il nostro protagonista o peggio – o anche meglio – altri momenti di divertentissimo trash, anche splatter aiutati dai sempre ottimi trucchi della Makinarium, società di effettistica e trucco salita alla ribalta per aver creato tutte le scenografie e le creature de Il Racconto dei Racconti di Matteo Garrone.

Un cinema di genere è sempre possibile in Italia, anche se con pochi mezzi e poche finanze – l’aver ambientato tutto in un ascensore ne è un esempio lampante – e troverà sicuramente il benestare di un pubblico attento e stimolato da prodotti del genere. Purtroppo per vederlo bisognerà aspettare l’estate del 2018, distribuito dalla 01 Distribution (quindi aspettiamoci una release abbastanza coraggiosa e non piccola che speriamo venga premiata).

in un giorno la fine 3

Gabriele Barducci

Gabriele Barducci

"We gotta get out while we're young
`Cause tramps like us, baby we were born to run"
- Bruce Springsteen
Gabriele Barducci

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