Atypical: la ricchezza della diversità

atypical posterÈ stato annunciato per agosto 2018, il ritorno della seconda stagione della serie originale firmata Netflix: Atypical con le avventure e disavventure della famiglia Gardner.
La serie statunitense ha esordito il 11 agosto 2017 e in Italia ha ottenuto un ottimo riscontro da parte del pubblico, con più di sessanta mila risposte da parte degli utenti Netflix e a distanza di poco più di un mese il colosso dello streaming mondiale ha prontamente annunciato il suo rinnovo con altri dieci pezzi.

Una breve e non dispersiva osservazione, va fatta presente sul proliferare sproporzionato di un gran numero di serialità originali Netflix che si agglomerano attorno al tema dei teenagers americani del nuovo millennio; basti pensare a titoli come Stranger Things, Tredici, The End of the F***ing World, Everything Sucks!, On My Block e la qui trattata Atypical.

Ma queste sono solo alcune proposte della vasta offerta disponibile; proprio perché sempre più giovani sottoscrivono abbonamenti al servizio di streaming più diffuso su scala mondiale. Così per favorire le esigenze visive di questa fetta di utenti, nettamente in crescita, Netflix investe somme non indifferenti per prodotti seriali rivolti ai teenagers di questo millennio.

Atypical, non a caso, ha riscosso il successo necessario per un rinnovo, questo grazie all’arguto intuito della sua ideatrice Robia Rashid, che con sagacia e una buona padronanza di linguaggio crea una commedia retta da una narrazione godibile sia nell’aspetto narrativo che in quello di intrecci.
Sam è un ragazzo di diciotto anni, con una passione smisurata per i pinguini e il deserto antartico che queste creature popolano; tuttavia lui è unico.
È affetto dalla sindrome dello spettro autistico, però questo non lo distingue dagli altri ragazzi della sua età perché anche lui, proprio come i suoi coetanei, prova desideri ed esigenze comuni, come la necessità di indipendenza, nello specifico nei confronti dalla madre troppo apprensiva e iperprotettiva Elsa. Questo percorso di autonomia che intraprenderà grazie alla guida e ai consigli della terapeuta Julia, lo porteranno ad allontanarsi progressivamente dalla madre e a costruire, passo dopo passo, un relazione con il padre Doug.

atypical

Così, anche Sam sente il bisogno di trovare una compagna, che lo porteranno a trovarsi in situazioni improponibili, che oscillano tra l’imbarazzante e lo spassoso, verso la scoperta della natura dell’amore.
La presenza della sportiva sorella minore Casey è fondamentale per Sam, poiché rappresenta un’importante ancora per il giovane; incoraggiando nei molti cambiamenti che si trova ad affrontare, spesso con fatica ma sorretto da un forte entusiasmo.

Atypical è una commedia da gustarsi in un unico boccone, poiché la grande forza della narrazione è di creare situazioni reali supportate da dialoghi originali e spontanei, senza mai assumere una connotazione volgare, a sostegno dell’innocenza con cui Sam vede il mondo, onesto e puro.

Elisabetta Da Tofori

Elisabetta Da Tofori

Forse ti hanno chiesto perché volevi darti al teatro, e tu non hai potuto fornire una risposta ragionevole, poiché ciò che volevi fare nessuna risposta ragionevole può spiegarlo: volevi volare.
-Edward Gordon Craig
Elisabetta Da Tofori

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