The Night Comes For Us è l’action-movie indonesiano definitivo?

Il nuovo action thriller indonesiano The Night comes for Us – La Notte su di Noi, per la regia di Timo Tjahjanto e prodotto dalla XYZ Films (i due The Raid, Headshot, Macabre, Killers) è un trionfo di violenta eleganza tra ossa rotte, corpi maciullati e litri di sangue versati ovunque. Come il recente The Apostle di Gareth Evans, anche quest’ultimo film del regista di Headshot esce direttamente per il mercato on-demand grazie a Netflix.

La Notte su di Noi riesce a creare un perfetto connubio tra cinema d’azione old school (con qualche riferimento anche involontario al genere supereroistico), esistenzialismo da parte protagonisti e una ricerca di stile nelle coreografie che, grazie anche alla colonna sonora (molto alla Cliff Martinez), lo rende superiore alle precedenti opere del regista indonesiano.

All’apice del suo potere, la Triade asiatica per evitare interferenze esterne nei loro traffici illegali di droga, armi e persone, assume un team composto da sei persone anonime note con il nome dei “Sei Mari”, killer spietati scelti dopo un’attenta valutazione ed esami estremi che non ci è dato ben sapere né vedere, salvo qualche piccolo flashback (e qui c’è qualche richiamo anche al precedente Headshot) con il compito di proteggere gli interessi del clan/famiglia. Quando Ito (Joe Taslim), membro dei sei decide di tradire i suoi ex compagni durante una missione per salvare una bambina e redimersi dai suoi errori, ecco che si scatena la guerra più totale per trovare il traditore e infliggergli la giusta punizione. Questo compito verrà affidato a Arian (Iko Uwais), vecchio amico di quest’ultimo che come lui si è unito ai “Sei Mari” per sfuggire dallo stesso medesimo triste destino. Iko chiederà l’aiuto dei suoi vecchi amici che faranno titubare Arien sul suo vero posto all’interno della “famiglia”.

The Night Comes For Us recensione

Anche se non riesce ad essere innovativo, The Night Comes for Us è il film che più si avvicina alla perfezione del genere “action” raggiunta con The Raid 2 dal team di coreografi di Iko Uwais. Tjahjanto questa volta sembra essersi ispirato molto più al cinema muscolare americano, tant’è che alcune parti sono anche parlate in lingua inglese oltre che in indonesiano. Un film che sembra attingere dal cinema di Michael Mann, eresia per alcuni, ma è proprio qui che The Night Comes for Us inaspettatamente sorprende: nei suoi dialoghi intimisti e personali tra i vari protagonisti che, come una famiglia o una gang (il team di De Niro in Heat – La sfida), si confrontano e dibattono su quale sia la cosa giusta da fare o quale sia il loro vero scopo all’interno della Triade, ognuno con i propri demoni dentro.

The Night comes for Us è probabilmente il lungometraggio più violento prodotto finora dalla XYZ , c’è una cura davvero maniacale e una precisione millimetrica degli impatti, dei pugni, dei calci, delle sparatorie, delle coreografie mozzafiato che lo rendono di per sé già il miglior film d’azione del 2018 e che si colloca lì in alto nel podio insieme ai due The Raid. Il confronto finale tra i due ex-amici è da togliere letteralmente il fiato.

Alessio Italiano

Alessio Italiano

"This is the end, beautiful friend
This is the end, my only friend, the end"
- The Doors
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