Un volto, due destini, doppia prova per Mark Ruffalo

Un volto, due destini, doppia prova per Mark Ruffalo

September 21, 2020 0 By Gabriele Barducci

Che Mark Ruffalo sia uno degli attori più brillanti e talentuosi della sua generazione è ormai assodato da tempo e assieme a produzioni da grandi riflettori (tutti devono mangiare, giusto) quale interpretare il dottor Bruce Banner/Hulk nella saga di Avengers per la Marvel, ha sempre avuto in grande considerazione ogni progetto che gli sia capitato sotto le proprie mani, scegliendo saggiamente, da Zodiac a Foxcatcher, passando per Il Caso Spotlight fino a Shutter Island.

Sky ci ha dato la possibilità di vedere le prime due puntate doppiate di Un volto, due destini (I Know This Much Is True), miniserie firmata HBO dove Mark Ruffalo interpreterà il doppio ruolo dei gemelli Thomas e Dominick Birdsey.
Dietro al progetto c’è Derek Cianfrance, altra penna e visione d’insieme che ci aveva folgorato con Blue Valentine e Come un Tuono e un po’ meno con La luce sugli Oceani. Di certo è che Cianfrance ha un’ottima mano per raccontare delle storie, prendere e spogliare un personaggio delle sue certezze quanto delle debolezze per esporlo al mondo.

Capita un po’ questo ai suoi personaggi, vittime attive e passive degli eventi, come del futuro o di intrighi del passato. In questo caso i gemelli Birdsey hanno una storia particolare, cresciuti dalla madre e dal patrigno, un padre di cui non si conosce l’identità, un manoscritto del nonno italiano che farà emergere segreti scomodi sulla loro famiglia e la schizofrenia di Thomas, che entra ed esce da istituti psichiatrici, che alterna momenti di sana razionalità ad altri dove si amputa volontariamente la mano per darla a dono a Dio per far terminare la Guerra del Golfo.

Dominick dunque è il classico uomo al centro non di due fuochi, ma molteplici falò che hanno segnato irrimediabilmente la sua vita: un matrimonio fallita a causa della morte di un figlio, un lavoro non proprio esaltante e dalla morte della madre la necessità di accudire suo fratello, questo mentre si accorge di essere arrivato in un vicolo cieco per quanto riguarda la sua vita.
Se il fratello è una vera e propria zavorra, Dominick si chiede quanta vita abbia concretamente vissuto a pieni polmoni, senza che quell’aria non sia stata contaminata da qualche problema che ha dovuto sistemare a causa di Thomas.

Miniserie HBO che vede tra i tanti attori anche il nostro Marcello Fonte, la produzione si conferma di livelli altissimi. Mark Ruffalo si sdoppia, con pochi momenti su schermo assieme, mentre il suo girovagare nel Paese sottolinea una critica velata su un sistema politico e sociale che cerca di opprimere i suoi cittadini senza pietà.

Camera a spalla, Cianfrance mette i piedi sulle orme lasciate dal suo attore protagonista, per seguirlo passo dopo passo. Dominick infatti si muoverà continuamente, una vera anima in pena che non avrà mai un porto sicuro dove fermarsi, riposarsi o mangiare. Forse chiudere un supporto morale e indagare sul passato della sua famiglia potrà rivelarsi utile per comprendere il perché di tanto dolore nella sua famiglia e avere un rapporto più sano e consapevole con il fratello gemello.

Cianfrance ancora una volta costruisce e racconta storie di uomini e donne che si tengono a galla con la sola forza di volontà. Non c’è periodo storico che tenga, l’uomo su questa Terra è costantemente sotto pressione dalla vita, dal dolore e dalla necessità di sopravvivere da solo. Per quanto visto fin’ora, un ottimo incipit che chiede solo di essere sviscerato a dovere perché sembra che nel passato della famiglia Birdsey ci sia ben più di un semplice segreto.

Un volto, due destini andrà in onda su Sky Atlantic e NOW TV a partire dal 22 settembre 2020.

Gabriele Barducci
Latest posts by Gabriele Barducci (see all)