Sabrina torna su Netflix, più dark e macabra che mai

sabrina netflixBisogna dirlo, il coraggio a Netflix non manca mai. Anche quando si tratta di cercare nuovi show da proporre al pubblico abbonato, non ci si ferma mai al prodotto facilmente vendibile, ma si spazia, si cerca l’inedito che potrà diventare perno centrale del catalogo online.

Motivo per cui proporre un reboot televisivo della maga Sabrina, prendendo spunto dall’omonimo graphic novel che strizza l’occhio a un racconto più maturo, è sicuramente un aspetto di grande lode.

La giovane Sabrina, al compimento del suo 16esimo compleanno, si troverà dinnanzi a una scelta difficile: adempiere al Battesimo Oscuro e abbracciare definitivamente il suo futuro come strega, oppure rinunciare ai suoi poteri e divenire quindi totalmente mortale. Lei, di base, è una “mezzosangue”, nata da padre stregone e madre umana. Chiaramente, Sabrina sceglierà con grinta la via più difficile, ovvero essere portatrice del vessillo della neutralità, motivo per cui per vivere il suo essere “di mezzo”, dovrà sostenere tante e diverse sfide, anche mortali.
Se il concept narrativo di base è molto forte, dato che la sua particolare situazione la porterà ad essere vittima di situazioni strane da ambe due i mondi (magico e mortale), c’è un elemento che, presente in ogni puntata, fa storcere leggermente il naso, ovvero Le Terrificanti Avventure di Sabrina ha un grandissimo background e mitologia a cui non riesce a dare mai il giusto spessore.

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In molti casi, si sfocia nell’urban fantasy puro, quasi come un Harry Potter, con tanto di scuola di stregoneria per tutti i giovani maghi e streghe. Ciò che rende tutta la messinscena certosina leggermente difettosa è il non marcare mai gli aspetti principali della serie. C’è la magia e la stregoneria, come i demoni e altre presenze maligne, ma tutto rimane sempre puntellato, mai approfondito e la serie ne risente molto, anche quando ci sono scelte drastiche che avverranno di puntata in puntata a cui manca un certo tipo di pathos.

Tolti queste piccole sfumature non eccellenti, la vita quotidiana di Sabrina tra casa, scuola, rapporto con gli amici e il suo fidanzato, mostrano grande grinta nell’evoluzione di tante e altre piccole storie che sicuramente verranno esplorare successivamente. La mitologia qui amplia notevolmente il raggio d’azione, rendendo ogni coprimario quasi necessario sia nella vita della protagonista che nella risoluzione finale della minaccia presente nell’ultima puntata.

Promossa. Con qualche riserva, ma complessivamente promossa questa rivisitazione dark di Sabrina (e qualche fan di Mad Men sarà felice di rivedere la giovane Kiernan Shipka come protagonista).

Gabriele Barducci

Gabriele Barducci

"We gotta get out while we're young
`Cause tramps like us, baby we were born to run"
- Bruce Springsteen
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