Top Gun: Maverick, Tom spicca il volo del Vero Cinema

Top Gun: Maverick, Tom spicca il volo del Vero Cinema

May 25, 2022 0 By Gabriele Barducci

Diciamoci la verità, il primo Top Gun firmato da Tony Scott non è mai stato un bel film. Se non fosse stato per la pletora di appassionati che negli anni lo hanno fatto diventare un cult, sarebbe stato il classico film di Tony Scott, stilosissimi, ma difficilmente tramandati nel tempo e invece Top Gun è arrivato dagli anni ’80 fino ad oggi.

Top Gun: Maverick dunque è un prodotto dalla duplice valenza: è un’operazione commerciale per rievocare i fasti e il sole della California che si riflette sugli occhiali di Tom Cruise da una parte, ma dall’altra è un’audace azione di Cinema, di Vero Cinema, di quello che non ti aspetti pur sapendo il retaggio di un prodotto cinematografico del genere.

Konsinski, regista geometrico, architetto per nascita, divenuto poi animatore nel campo dei videogiochi e poi regista, già ha firmato TRON Legacy ed Oblivion, quest’ultimo proprio con Cruise, è consapevole di cosa vuole l’attore, realismo, l’effetto wow che ti porta ad usufruire di un’esperienza esclusivamente al Cinema, fuori da esso, Top Gun: Maverick non può essere fruito. E così è.

A terra il buon Maverick si comporta goffamente, non è più giovanissimo e forse è ora di mettersi dietro la cattedra per insegnare a giovani cadetti il brivido e l’esperienza del volo e tra questi vi è anche il figlio di Goose, che non vede il vecchio Maverick di buon occhio, per ovvi motivi. Ma quando Maverick si prende il luogo che gli aspetta, l’orizzonte del cielo, il film si trasforma, da operazione commerciale e di rievocazione nostalgica a Cinema impressionante.

Le riprese aeree prima di tutto sono in presa diretta e la camera dentro l’abitacolo restituisce una sensazione impressionante. Siamo dentro, seduti accanto a Maverick, veri copilota di un’esperienza cinematografica totalizzante, imprescindibile.

La grandezza di questo film è proprio quello di riuscire con una manciata di scene a spazzare via il ricordo del primo capitolo, con un prodotto dedicato allo scomparso Tony Scott, ma capace di ottimizzare tutto l’aspetto tecnico, la fasi di volo, le acrobazie e i (pochi) combattimenti.

In questo caso ha ragione Tom Cruise: Top Gun: Maverick è un prodotto da vivere esclusivamente al Cinema.

Gabriele Barducci